| NEWSLETTER dicembre 2025 - EDIZIONE SPECIALE | E::: | |
|
Istituto Superiore d'Istruzione "Carlo Piaggia" |
||
![]() |
||
|
|
Educare alla PACE |
|
|
|
||
|
L’opera video realizzata dagli studenti delle classi 5A e 5B del Liceo Artistico e Multimediale dell’ISI Piaggia di Viareggio trasforma la tradizionale natività in un atto di testimonianza civile. Immersa in un ambiente segnato dalla guerra, la scena restituisce fin da subito una contraddizione potente: un simbolo di speranza e rinascita che convive con la distruzione e la sofferenza dei più vulnerabili. Non si tratta di un semplice gesto estetico, ma di un richiamo urgente alla consapevolezza. I dati riportati dall’ONU evidenziano con chiarezza l’urgenza del tema. Nel 2024 si sono registrate 41.370 gravi violazioni dei diritti dei bambini nei conflitti armati: 4.676 minori uccisi, 7.291 mutilati, 1.982 vittime di violenza sessuale, 4.573 rapiti e 7.402 arruolati in gruppi armati. A questi numeri si aggiungono 1.265 attacchi a scuole. Cifre impressionanti, che mostrano quanto la sofferenza infantile resti spesso invisibile agli occhi del mondo. Mentre ci prepariamo a decorare i nostri alberi e a vivere il Natale al sicuro dell’intimità domestica, l’opera ci invita a riflettere su chi non può avere non solo un alberello addobbato, ma nemmeno un salotto in cui collocarlo. Nel video, proprio quel salotto diventa un presepe 2.0: uno spazio fragile, precario, esposto alla violenza. Girato in slow motion e della durata complessiva di due ore, il video crea l’illusione di una fotografia sospesa nel tempo. Solo attraverso uno sguardo prolungato emerge un lento mutamento, costante e quasi impercettibile. Questa scelta costringe lo spettatore a fermarsi, a osservare con attenzione, rompendo i ritmi frenetici della fruizione digitale contemporanea. Come ricordava Eraclito, tutto scorre eppure il fiume resta lo stesso. Cambiano gli anni, mutano le culture e i governi, ma la tragedia dei bambini nei conflitti continua, drammaticamente immutata. Il video non si limita a una condanna generica della guerra, spesso abusata e retorica, ma propone un invito più profondo: costruire un’educazione alla pace. La natività diventa così un simbolo globale, custode dei più deboli, capace di dare voce ai bambini vittime dei conflitti. I moderni “Gesù Bambini”, immersi nella distruzione, ci obbligano a confrontarci con la realtà, a riconoscere una responsabilità condivisa e a riscoprire la nostra umanità, configurandosi come un potente strumento pedagogico. Parlano al cuore dello spettatore, educandolo alla consapevolezza e alla difesa dell’infanzia. |
![]() |
|
| seguici sui social | ![]() |
![]() |
![]() |
|
| Via Giannessi, 5 - 55049 - Viareggio (LU) Tel: 0584.38561 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | ||||







