Ai docenti
Al personale ATA
Il Decreto Legge 6 agosto 2021, n. 111 prevede che dal 1° settembre 2021 e fino al termine di cessazione dello stato di emergenza, tutto il personale scolastico, docente e non docente, dovrà possedere il Green pass e sarà tenuto a esibirlo. I dirigenti scolastici sono tenuti a verificare il rispetto di questa disposizione con modalità che saranno chiarite con successive indicazioni da parte del Ministero dell’Istruzione.
Il mancato rispetto di tale disposizione è considerato assenza ingiustificata e, in deroga alle precedenti disposizioni normative, a decorrere dal quinto giorno di assenza il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato. Tale disposizione non si applica ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti alla Circolare del Ministero della salute.
Per ottenere il Green pass è necessario trovarsi in una delle seguenti situazioni:
1. Vaccinazione anti-SARS-CoV-2 completata: ha una validità di nove mesi (270 giorni), è rilasciato in formato cartaceo o dalla struttura sanitaria che effettua la vaccinazione digitale ed è scaricabile dal sito dgc.gov.it o tramite le app Immuni e IO.it. È possibile ottenere il Green Pass anche con una sola dose di vaccino: in questo caso il lasciapassare è valido dal quindicesimo giorno dalla prima somministrazione e fino alla seconda somministrazione;
2. Guarigione e termine dell’isolamento in seguito all’infezione: ha una validità di sei mesi ed è rilasciata, su richiesta, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente affetto da COVID-19, ovvero, per i pazienti non ricoverati, dai medici di famiglia e dai pediatri. La validità si interrompe qualora la persona risulti nuovamente positiva al SARS-CoV-2;
3. Esecuzione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo: ha una validità di 48 ore dal rilascio ed è prodotta, su richiesta dell’interessato, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie pubbliche da quelle private autorizzate e accreditate e dalle farmacie che hanno svolto il tampone antigenico rapido o molecolare, ovvero dai medici di famiglia o dai pediatri.
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Rossana Pacini


